
“Son Diana folle, invitta cacciatrice,
e chi pensa di me ch’io tema il freddo
ha una folle paura della vita.
Ho un desco puro senza sentimento
pane azzimo al posto del calore:
tutti mi hanno adorato e dopo spenta,
spenta con chiare e duttili calunnie
sopra le dita, e io che le ho sentite
cercavo nella tragica mia vela
qualche tragica pietà per la mia morte.
Donna ribelle, donna forse maga,
avrei voluto farti incantamento
di amore vero senza più ritorno.”
Il mio primo sito Web si apriva con una pagina costruita in html in cui queste parole mi descrivevano. Così iniziava la mia strada interiore di commistione tra l’amore per la scrittura e la passione per le nuove tecnologie (...)